Le opere e i temi di Tommaso Traverso

Aggiornato il 03 - 12 - 2011

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I MASS MEDIA

I mass-media sono quegli strumenti essenziali per essere informati, hanno il compito di diffondere le notizie in tutte le case: sono i giornali, la televisione, la radio.
Ci si può chiedere se i mass media siano veramente liberi o se questa è solo una speranza: la risposta è purtroppo difficile da dare.
Prima di mandare in onda o in stampa la notizia, i giornalisti la manipolano, la interpretano, la prendono in esame sotto l’ aspetto che è loro più vicino per ideologia o simpatia personale o per l’ effetto che pensano possa fare sul pubblico; quindi ciò è lontano dall’idea di obbiettività assoluta, in quanto le persone che leggono i giornali e che guardano la televisione non si faranno un’idea propria ma si faranno l’ idea che i giornalisti avevano pensato che fosse giusta.
Per avere un idea personale, il pubblico deve avere molte fonti di informazione, così che possa confrontare le varie opinioni e, alla lunga, impari a riconoscere la deformazione, volontaria o no, di colui che dà la notizia.
Il mass media ottimale è la televisione, perché è molto diffusa.
La vedono tante persone, indipendentemente dalle idee politiche, culturali o regionali (in questo è chiara la differenza con i giornali, che vengono acquistati e quindi scelti a seconda dei propri gusti - inoltre in Italia, statisticamente, la diffusione dei giornali è piuttosto bassa, rispetto al resto Europa).
Anche la televisione, come ogni cosa, ha dei vantaggi degli svantaggi.
Tra i vantaggi si possono considerare il fatto che tiene compagnia alle persone che stanno in casa, malate o sole; poi c’è l’immediatezza dell’immagine, ripresa nel momento in cui avviene il fatto, inoltre la televisione ha tanti canali: di svago, di informazione, di cultura, di studio, così da poter soddisfare tante esigenze e rendere palese le diverse opinioni, caratteri e idee delle persone che fanno i programmi.
Gli svantaggi sono la troppa pubblicità, troppi programmi brutti o di cattivo gusto, alcuni personaggi davvero maleducati, violenti, faziosi, che diventano famosi e tutti li conoscono e molti li ammirano, che danno un pessimo esempio di comportamento, di linguaggio rozzo e triviale, di chiusura mentale: a questo ci si può difendere solo opponendo una forte volontà di non farsi sopraffare dalle opinione altrui, ma pensare con la propria testa, giudicare secondo il proprio gusto e la propria sensibilità: in poche parole non farsi plagiare dai “mass media” cioè salvaguardare la propria UNICITA’.